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L'eclisse di Epsilon Aurigae, ultimo mistero astronomico visibile ad occhio nudo, è stata finamente svelata. Da più di un secolo ci si chiedeva quale oggetto oscuro passasse davanti a questa stella supergigante, quasi dimezzando la sua luminosità, ogni 27 anni.

Il modello teorico risolutivo è stato proposto dall'Autore nel 1991. Attorno alla stella pricipale orbita un corpo composito, che la eclissa ogni 27 anni transitando davanti ad essa. Si tratta di un disco ad anelli visto obliquamente, rotante a sua volta attorno a una piccola stella calda. Il disco è composto di pulviscolo (in grigio) ed è avvolto da un inviluppo di gas, che è più caldo all'interno (in blu) e meno caldo all'esterno (in rosso). La storia questa ricerca è ricordata su una pagina personale di Facebook.

Dopo vent'anni questa intuizione dell'Autore, basata su dati fotometrici e spettroscopici, è stata perfettamente confermata dalla osservazione diretta tramite l'interferometro CHARA sul Monte Wilson (in California) nel 2010. Le osservazioni interferometriche mettono in evidenza il profilo scuro del disco - portare il 'mouse' sull'immagine! - mentre transita obliquamente davanti alla stella durante l'eclisse. Una sintesi dei lavori scientifici sull'argomento è presentata in una apposita scheda di questo sito.