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Il paradosso di Olbers, ovvero il mistero del buio notturno. Paragoniamo l’Universo a una foresta di stelle e galassie, chiedendoci quanto sia vasta. Se ci trovassimo entro una selva reale, basterebbe guardarsi intorno. Infatti, in un bosco limitato si osservano gli alberi sullo sfondo dello spazio esterno, mentre in una foresta sconfinata si vede ovunque una sovrapposizione di piante.

Il cielo intorno a noi si presenta come una pluralità di stelle su uno sfondo buio, proprio come accade in un «bosco» limitato. È evidente che la «foresta» stellare non può essere infinita, poiché in tal caso - portare il 'mouse' sull'immagine! - le stelle coprirebbero interamente il cielo. Oggi sappiamo che l’Universo visibile da ogni osservatore è uno spazio limitato, detto Sfera di Hubble.