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Questo è il probabile aspetto del Buco Nero Sagittarius A* che si trova nel centro della Via Lattea, secondo le moderne teorie della Gravitazione (Relatività Generale).

La previsione teorica comporta un diametro angolare di 50 microsecondi d'arco, circa mille volte più piccolo di quelli stellari (come se quest'immagine fosse posta sulla Luna). Il disco scuro rappresenta la cosiddetta ombra (che è più ampia dell'orizzonte degli eventi), dalla quale non giunge luce a causa della distorsione spaziale. La fascia inclinata corrisponde al disco di accrescimento rotante visto obliquamente, dove il lato più luminoso è quello in avvicinamento verso l'osservatore. Infine tutta l'immagine appare leggermente confusa dalla scintillazione interstellare.

La previsione osservativa - portare il 'mouse' sull'immagine! - mostra come potrà apparire questo oggetto tramite l'interferometro intercontinentale EHT (Event Horizon Telescope), in base alle osservazioni svolte nel periodo 4-11 aprile 2017 (dati ancora da analizzare, facebook). Si tratta di una sfida estrema per l'astronomia osservativa, volta a svelare direttamente il mistero dei Buchi Neri.